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Non solo sport quindi, ma con ed attraverso questo trovare quel
giusto equilibrio:
- fisico conseguenza della sua pratica
- psichico quale momento di rilassamento
- sociale quale impegno verso gli altri.
Da quattro anni "sponsorizziamo" una squadra di bambini
"los ninos de la calle" (ragazzi raccolri dalla
strada dalla comunità Salesiana locale) di Puerto la Cruz
VENEZUELA.
Con padre Rino Bergamin, Salesiano in missione in Venezuela, stiamo
collaborando per inviare quanto è necessario alla sua comunità
di ragazzi per dare loro un'alternativa per un futuro non di strada.
Nello stesso progetto stiamo operando per arrivare ad un'adozione
a distanza; vorremmo "adottare un'intera squadra di ragazzi".
Con un'attenzione ancora maggiore, da due anni, siamo impegnati
in un progetto per ragazzi con disabilità gravi e autistici.
Con l'Azienda Sanitaria Locale n.8, il Centro Sportivo, la Cooperativa
il Girasole, ognuno per le proprie competenze, abbiamo dato vita
ad un progetto che dia i giusti spazi ed opportunità per
un'adeguata attività motoria, un opportuno relazionarsi fra
loro e con gli "altri". Lo scorso anno i ragazzi impegnati
sono stati 7, quest'anno, visti i grandi risultati raggiunti nella
prima esperienza, le richieste arrivate presso il servizio di Neuropsichiatria
sono state per 19 ragazzi. Alcuni anche da fuori ASL, Cittadella,
Camposanpiero... Queste hanno anche chiesto di entrare a far parte,
come Azienda, per il progetto 2003.
Per il progetto "CHERNOBYL" il Centro Sportivo
da quattro anni è luogo di incontro dei ragazzi che sono
ospitati nelle famiglie godigesi e dei Comuni limitrofi
Dal 2002 il Centro Sportivo è parte attiva nel raccogliere
fondi per la fondazione "Città della speranza".
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